Picasso e le sue passioni LA MOSTRA

“Por desgracia uso las cosas según me lo dicta mi pasión.”

                                                      Pablo Picasso

imageL’arte non è niente, se non è vita.
Se non mette in moto le passioni e non scuote la curiosità di quel cambiamento radicale che deve sempre avvenire dentro al processo alchemico di un giusto equilibrio espressivo tra innovazione e tradizione.

Le passioni di Pablo Picasso rimangono, quindi, un tema affascinante per un percorso che intende affrontare il punto di vista del grande artista spagnolo, entrando in profondità nel merito del suo universo ricco di stimoli e suggestioni.

Un percorso in grado di illustrare, nei suoi contenuti più autentici, i temi e le passioni che hanno dato vita alla creatività di Picasso e ne hanno influenzato la vita umana e quella artistica.

PABLO PICASSO E LE SUE PASSIONI

Oltre 200 opere sono esposte nella mostra Pablo Picasso e le sue passioni, mostra che ha visto avvicendarsi in diverse tappe siciliane l’opera del maestro di Malaga, dopo i successi del Castello Ursino a Catania e le due mostre estive di Taormina a Palazzo Corvaja e di Milazzo a Palazzo D’Amico, in autunno è approdata a Trapani nell’ex convento trecentesco che ospita il Museo Regionale Agostino Pepoli. Dal dicembre 2015 al mese di marzo 2016 la mostra è a Palazzo Vistarino a Pavia.

L’esposizione a cura di Dolores Durán Úcar e Stefano Cecchetto prodotta e organizzata da ComediArting, propone oltre 200 opere del grande artista di Malaga, tra grafiche, due opere uniche e ceramiche. Le opere scelte sono un percorso esaustivo e completo nel lavoro del Grande Artista, alla scoperta delle passioni che lo hanno accompagnato in tutta la sua vita e nell’evoluzione del suo linguaggio artistico. Le opere in mostra, raccontano, nei suoi contenuti più autentici, i temi e le passioni, come il teatro e il circo, la tauromachia, le donne e la politica, che hanno dato vita alla creatività di Picasso e ne hanno influenzato la vicenda umana e quella artistica. Oltre alle opere grafiche e le ceramiche del grande artista spagnolo, anche due opere uniche, gli oli Tête de femme del 1943, e l’Autoritratto del 1967, dove l’artista rivela tutta l’identità e l’alterità del suo doppio. Qui Picasso è l’uomo, l’artista, l’alchimista, ma anche il Minotauro, il toro, il demone: è l’ombra che affiora dall’inconscio per tradire l’identità nascosta. Tra le opere grafiche in mostra, la serie Tauromachia, (1959, opere in acquatinta allo zucchero e puntasecca), ispirata dal più classico trattato sulla corrida scritto da José Delgado nel 1796. La passione per il teatro, la poesia e la letteratura è espressa da Il Tricorno (1920, incisioni bulino e collotype) I Venti Poemi di Góngora (1958, incisioni all’acquaforte e acquatinta allo zucchero), e ancora Le Cocu Magnifique (1968, acquaforte e acquatinta) e La Célestine (1971, incisioni acquaforte e acquatinta). Inoltre, in esposizione, una delle più significative e importanti serie dell’artista, oltre che tra le più rare: I Saltimbanchi. In queste tavole dedicate al mondo dei saltimbanchi, le incisioni a puntasecca e acquatinta sono sguardi malinconici e ironici sulla vita privata di saltimbanchi e gitani, con poche concessioni alla definizione “pittorica” del contesto con la celebre acquaforte Le Repas Frugal (1904). La mostra, è arricchita da Picasso in the cube (political passion), un’istallazione multimediale interattiva che racconta il rapporto dell’artista con la politica e i riflessi che questa ebbe sulla sua arte. Attraverso un cubo con una multi proiezioni, tre quadri emblematici (Guernica, Figura de mujer inspirada en la guerra de España e Massacro in Corea) sono rielaborati in modo evocativo, mettendo in evidenza, il contesto storico, le ragioni compositive e soprattutto il forte messaggio simbolico. La ceramica completa la selezione di opere scelte, qui si esprime tutta la forza della fantasia creatrice di Picasso, che in un momento particolarmente felice della sua esistenza si dedica a questo linguaggio espressivo scoprendolo particolarmente congeniale alla sua vena creativa, tanto da iniziare una sperimentazione che lo accompagnerà per il resto della vita e che si intreccia indissolubilmente con i suoi lavori su tela, le sue sculture e la sua grafica. Tutte queste passioni e ossessioni sono state, indubbiamente, lungo tutta la sua carriera, gli argomenti di ricerca portante nella sua complessa cifra stilistica. Lui, unico artista del ‘900 che ha saputo trattare tutte le tecniche ascrivibili al mondo dell’arte al massimo livello come si vedrà nella mostra, ha conquistato il titolo di Genio proprio perché non si è fermato mai davanti a nulla, mettendosi in gioco e sperimentando fino alla vecchiaia.

È la sfida di questa grande mostra far capire fino in fondo attraverso gli aspetti più umani la complessità di Picasso, figura chiave del panorama artistico del secolo scorso, ma che ancora e fortemente influenza l’arte e non solo del nostro secolo.

PABLO PICASSO E LE SUE PASSIONI a PAVIA

Web site: Picasso e le sue passioni PAVIA

19 dicembre 2015  / 20 marzo 2016
PAVIA PALAZZO VISTARINO

 

PABLO PICASSO E LE SUE PASSIONI in SICLIA

4 aprile / 28 giugno 2015
Picasso CATANIA CASTELLO URSINO

5 luglio / 6 settembre 2015
Picasso TAORMINA PALAZZO CORVAJA

10 luglio / 6 settembre 2015
Picasso MILAZZO PALAZZO D’AMICO

11 ottobre / 8 dicembre 2015
Picasso TRAPANI MUSEO REGIONALE AGOSTINO PEPOLI

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